Cos'è la violenza sulle donne

Saperla riconoscere salva la vita a te e a chi ti sta accanto.

Si tratta di un insieme di comportamenti che chi maltratta compie per imporre il proprio controllo sulla partner e mantenerlo.

Per farlo il maltrattatore usa una serie di strategie:

  • Le botte non sono l’unica forma di violenza cui le donne sono soggette. Approfondisci cosa vuol dire “relazione sana”.
  • Di solito il maltrattatore non è quasi mai un estraneo; nella maggior parte dei casi è una persona conosciuta, il partner, l’ex, un familiare…
  • La dinamica però è sempre la stessa: gli abusi si alternano a false riappacificazioni.
  • Il meccanismo è terribile: il maltrattatore sfrutta il senso di colpa e di vergogna della vittima che lui stesso ha creato, per controllarla, isolarla e quindi distruggerla.

Ma ricorda: non è mai colpa tua!

* Fonte:

Audizione ISTAT 2024 presso la Commissione Parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere

La spirale della violenza

Proprio perchè le conseguenze della violenza sono mortali, saperne riconoscere i segni della violenza ti può salvare la vita.

  1. Violenza psicologica: quando mostri di essere indipendente e non ubbidisci, minaccia di andarsene (“se fai così significa che non mi vuoi bene… allora me ne vado”). Non è gelosia.
  2. Isolamento: col ricatto affettivo ed economico ti lega solo a lui distaccandoti dai tuoi parenti, amici, colleghi e conoscenti. Non lasciare il tuo lavoro. Ricorda: non è amore, lo fa per controllarti. 

  3. Umiliazione: ti fa sentire una buona a nulla fino a spingerti a giustificarti per tutto quello che fai.
  4. Botte e abusi sessuali: ti punisce anche per fatti di nessuna importanza, rompe i tuoi oggetti, ti costringe a fare sesso dopo averti colpito. Pensaci: un rapporto sessuale è tale quando va ad entrambi. Se tu non ne hai voglia ma lui ti obbliga lo stesso, non è amore: è una violenza sessuale e lui è uno stupratore. No vuol dire no.
  5. Il finto rimorso: alla violenza alterna finte scuse. È capace di essere gentile e premuroso anche per molto tempo. MA NON CAMBIERA’ MAI. Sarà sempre peggio.
  6. Minacce ai figli: se non ti pieghi minaccia di portarti via i figli. Approfondisci la violenza assistita.
  7. Violenza fisica: ti infligge calci, pugni, tentativi di soffocamento, bruciature, morsi, privazione del cibo. Ti segrega in casa.
  8. Ti uccide.

Non aspettare che accada.

Non devi sopportare in silenzio.

Ricorda: la violenza non è un destino e non c'è nulla di cui vergognarsi ad essere una vittima.

Non sei sola. Chiama la Polizia, cerca aiuto in un centro antiviolenza. Fallo per te, i tuoi figli, i tuoi cari. Pensaci: la tua vita è preziosa.

Uscire dalla spirale della violenza si può: insieme.

ZerosuTre ti può aiutare.

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